domenica 27 aprile 2014

Buon compleanno, mostro.

Il mio 18 esimo compleanno è stato il giorno più infelice della mia vita. Gli altri si divertono, si erano divertiti, io lentamente morivo, tirato su per i capelli non so da cosa. Moro era stato ucciso da poco, ed io provavo una specie di depressione che però ancora non sapevo cosa fosse. Quell'anno fui anche bocciato a scuola. Fa presto Vasco a cantare...sono stato anche bocciato e non è colpa mia, ma adesso, con il senno di poi, posso dire di essere stato fortunato. Tanti miei amici sono morti, alcuni dopo, e si portavano tutti dietro la colpa del '78, l'anno nefasto. Adesso se qualcuno mi riconoscesse per strada non saprei neanche dire chi sono: Ah ciao, sono quello bocciato a scuola, depresso, sono due anni, circa, che mi rado i capelli, avevo una ragazza, per modo di dire, da 5 anni, poi per il sesso l'ho lasciata o lei ha lasciato me. Ma in realtà flirto con la vita. Sono sopravvissuto e  ho anche atteggiamenti strani: respiro male, sono allegro e triste, mangio troppo a volte, per non fare sesso pratico molto sport. Al cinema mi perdo all'uscita. Il duetto che DiCaprio ha inscenato con il futuro premio oscar Matthew McConaughey, è commovente e spiega la mia vita. Devo fare molto sesso, se no non campo, o campo male. È inutile che stia con la mia fidanzata, ormai è tutto finito. Venerdì, dopo un viaggio a Roma, mi ha lasciato per andare da una sua amica. Lei, quando aveva 18 anni, non passava una vita come la mia, io ero isolato, triste, un ex, un fallimento. Non so se siano stati gli anni di piombo o il mio carattere di merda o forse la mia presunta malattia, solo che io ci rimisi anni a farmi perdonare quel 18 esimo della mia morte, della mia vita, del nulla. Adesso cosa faccio? Un po’ di sport, non entro in contatto con gli altri, o se ci entro ho paura, come se sapessero cosa ho fatto nel 1978. “Ah Ettorino, non hai festeggiato il tuo compleanno come noi, e adesso come la mettiamo?”. Bah, a queste parole non so rispondere, questa domanda me la potete rifare, o cambiare? Altri al mio posto sarebbero impazziti, ma dici davvero? Oppure morti, ma va!!! Sei solo un altro mattone nel muro, direbbero i Floyd, solo un piccolo mattone nel muro. Però adesso voglio il sesso, l’amore, la passione...Carissimo, adesso vivi, non hai più 18 anni, o te lo devo ricordare io? Ok, tu non so chi sia, o forse sì; sei la mia statua di santo che cade addosso a un handicappato, sei l’ex autistico, o ex autista, sei il depresso che vorrebbe scopare. No, sei figlio dell’anno maledetto, quello in cui compivi 18 anni: il 1978. Rip. Ma alla fine di quell'anno nefasto, elessero Papa Karol Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II, proclamato santo in questi giorni.