martedì 19 marzo 2013

Italy Avetrana: il delitto



Stamattina c’è un bel sole, anche se il vento forte rende il mare di Rimini increspato e nervoso.
Ieri ho assistito in Tv, a Rete 4 – Quarto Grado, all’arringa di Nicodemo Gentile, difensore di Concetta Scazzi, la mamma della piccola Sarah, la vittima del delitto di Avetrana. Gentile, il viso bonaccione alla Ollio, ha un fantastico eloquio, è degno dei migliori attori nel miglior film e nel monologo sublime. Non è bello ma è affascinante. L’altro suo collega nello stesso processo, Walter Biscotti, è meno plateale in tribunale, ma nella vita che lo circonda è un protagonista assoluto. Protervo, infido, arrogante, sembra il fido scudiero di Django nel film di Tarantino, il Premio Oscar Christoph Waltz. O Stanlio. Dunque l’avvocato è simile all’attore. In un mondo di pecore in branco, l’avvocato si erge apparentemente solo, bellissimo e attraente. Contro tutti. Un eroe. Come il PM Mariano Buccoliero, che sempre in quel processo, brilla per un’allure particolare e gradevole. Oggi, se vuoi fare l’avvocato, devi essere bravo e avvenente, o almeno un tipo, come le fotomodelle, ma non le solite, bensì Bianca Balti e Kate Moss, le star del momento. Che dire del difensore delle Misseri Francesco Coppi? Sibillino e altero, sprezzante e algido. Dunque un avvocato vero. Stanno ritornando i tempi di Gianni Agnelli, l’Avvocato per antonomasia. Marlon Brando e Al Pacino, celebri avvocati in film mitici, hanno lasciato il posto a fredde perciò corteggiatissime figure, tipo Daniele Galoppa, implacabile primo e non ultimo difensore dell’anguilla disperata Michele Misseri, affiancato all’epoca dalla bellissima diva, la criminologa Roberta Bruzzone. Che dire poi dell’avvocato Veniero Accreman di Rimini, che più invecchia e più emerge per carisma e bravura? Gli avvocati sono i nuovi eroi, figli della Tv e del nostro tempo. Belli come gli attori e celebri quanto loro, popolarissimi, magari solo un po’ invidiosi e frustrati. Ma quando salgono sul loro “palco”, il Tribunale, non puoi che ascoltarli estasiato, con la bocca aperta e gli occhi spalancati. Anche se, delle volte anzi molto spesso, assistono criminali apparentemente indifendibili. Ed è allora che nasce la loro Leggenda. Magari aiutata dal chirurgo estetico, perché no?