giovedì 1 dicembre 2011

"I diari del folle misantropo", è un po' riconsegnare la palla al soggetto, senza andare a intaccare altre persone ed altre storie. Oppure è un lavoro di fantasia, ma sempre in prima persona. Può essere sofferenza, gioia, follia, quello che capita veramente o fantasticamente nella mente dello scrittore o del lettore.
Si comincia con uno scritto mio, visioni un po' allucinate ma sempre incanalate nel binario della corrente realtà.